La Provincia di Frosinone al lavoro per il dimensionamento scolastico
 

La Provincia di Frosinone al lavoro per il dimensionamento scolastico

 

Si è svolta mercoledì 5 ottobre alla Provincia la conferenza di servizi convocata dall’assessore Gianluca Quadrini per la razionalizzazione delle rete scolastica provinciale (2012-2013), e alla quale sono stati invitati a partecipare i rappresentanti dei sindacati della scuola e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

 

"La Provincia di Frosinone, entro il 15 novembre, dovrà trasmettere alla Regione Lazio la proposta del piano di dimensionamento scolastico 2012/2013, sulla base degli indirizzi e dei criteri per la programmazione della rete scolastica indicati dalle Ufficio Scolastico Regionale in conformità alle norme vigenti, tra cui la Legge n. 111 del 2011 - afferma l'Assessore all'Istruzione Quadrini - Le Linee Guida per l’anno scolastico 2012/2013, come è ben noto, costituiscono lo strumento di definizione dei criteri e delle modalità alle quali le Province ed i Comuni devono attenersi per la definizione del dimensionamento, della distribuzione territoriale della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa".

 

All'incontro hanno preso parte rappresentanti dei sindacati di categoria, Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda e rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale ambito territoriale di Frosinone.

 

"Si punta a garantire una migliore qualità dell'offerta formativa, scongiurando il rischio di un numero di alunni sia superiori che inferiori rispetto a quanto prevede la legge regionale, in modo tale da non far perdere ai dirigenti scolastici l'autonomia scolastica - prosegue Quadrini - La razionalizzazione operata dalla manovra finanziaria porterà alla scomparsa di molte scuole, che saranno sostituite da istituti comprensivi di scuola materna, elementare e media, collocando le Dirigenze Scolastiche solo sugli Istituti con oltre 1000 alunni. Ho fatto presente ai sindacati che non applicherò il limite dei 1000 alunni salvaguardando il più possibile le istituzioni e mantenendo tutti i plessi, anche quelli sottodimensionati perché penalizzare ulteriormente i comuni in questo periodo di crisi non è veramente da farsi. Ho proposto ai Sindacati altre riunioni di aggiornamento nelle quali presenterò il mio piano definitivo a tutti loro e farò anche altre conferenze di servizio per i sindaci e per i dirigenti".