Patto Regionalizzato: "Aumentata dotazione economica per Enti Locali"
 

Patto Regionalizzato: "Aumentata dotazione economica per Enti Locali"

"Quest'anno aumentata la dotazione economica per il patto regionalizzato, che rappresenta un modello in campo nazionale della Giunta Polverini. Uno strumento, questo, messo a punto dall'assessore al Bilancio Stefano Cetica che consente di sostenere le problematiche dell'economia territoriale permettendo ai comuni di effettuare pagamenti che altrimenti non potrebbero essere sostenuti, visti gli stringenti vincoli della normativa nazionale. La delibera approvata oggi dalla Giunta ha definito la struttura del patto regionalizzato 2011 e le quote di patto di stabilità assegnate agli enti locali. L'impegno economico della Regione Lazio per tutti gli enti locali del territorio quest'anno vale oltre 450 milioni di euro. Gli aspetti più importanti del patto regionalizzato 2011 sono: l'introduzione di nuovi criteri di premialità, l'aumento consistente della dotazione economica, l'importante numero degli Enti che nel caso specifico definiti 'cedenti'". E' quanto ha dichiarato, riferisce una nota, Giuseppe Cangemi, Assessore agli Enti Locali e Sicurezza durante la presentazione dei nuovi criteri e delle risorse economiche impegnate per gli Enti Locali con il nuovo Patto regionalizzato. "All'interno del 'sistema patto regionalizzato 2011' consideriamo tutti i
nostri enti locali pertanto, in questa fase, abbiamo erogato 54 milioni di euro, nello specifico per le unioni dei comuni (2,3 milioni di euro) e dei 'piccoli comuni' (48,8 milioni di euro) ed in favore delle comunità montane (2,6 milioni di euro). I pagamenti riguardano principalmente le spese per investimenti realizzati nel territorio. Dal 2013, i comuni con popolazione compresa tra i 1.000 ed i 5.000 abitanti (166 comuni) saranno soggetti alla disciplina del patto di stabilità quindi è di fondamentale importanza 'sperimentare' questo nuovo strumento di gestione per consentire, anche ai territori di piccole dimensioni, di sostenere e gestire la propria economia locale", ha concluso Cangemi.