“A quattro anni dall'entrata in vigore della riforma delle Province, è urgente che la Regione Lazio arrivi alla definizione di una normativa complessiva di riordino delle funzioni, uscendo dalla logica dei provvedimenti spot, soprattutto su temi delicati come quelli riferiti all’ambiente. La norma introdotta oggi, all'interno di un provvedimento omnibus, che riconduce alle competenze della Regione Lazio i processi amministrativi e provvedimentali delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) risolve solo una delle tantissime criticità ancora aperte”.
È il commento di Antonio Pompeo Presidente di UPI Lazio e della Provincia di Frosinone, alla notizia dell'approvazione, in Consiglio regionale, di un emendamento che riconduce nelle competenze della Regione Lazio i processi amministrativi e provvedimentali delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA), inserito nella proposta di legge regionale n. 243/2020 “Disposizioni modificative di leggi regionali”, di modifica della legge 16/2011 sulle “Norme in materia ambientale e di fonti rinnovabili.
“Sulle AIA negli ultimi 4 anni le Province hanno esercitato funzioni, che di fatto sono regionali, senza una cornice normativa certa e senza avere dalla Regione Lazio né le corrispondenti risorse, né tantomeno il personale - sottolinea Pompeo. Nonostante le criticità e le gravissime difficoltà, abbiamo sempre dimostrato abnegazione, determinazione, senso del dovere, garantendo comunque la continuità amministrativa in materia ambientale e anticipando risorse proprie per servizi che non potevano evidentemente essere interrotti.
È il momento di proseguire senza ulteriori tentennamenti ed esitazioni con interventi legislativi complessivi per definire con razionalità e lungimiranza le funzioni delle Province, garantendo risorse e personale, a partire dalle funzioni ambientali.
Le Province – conclude il Presidente Pompeo - proseguiranno in maniera ancora più determinante, a far sentire la propria voce e a supportare, con proprie proposte ed elaborazioni, il processo legislativo regionale di riordino delle funzioni non fondamentali per assicurare certezze a imprese e cittadini che vivono e operano sui territori”.
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