Il Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, ha partecipato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione di “Io Mamma”, la nuova iniziativa a forte valenza sociale promossa dalla Banca Popolare del Frusinate per sostenere le future mamme e le famiglie e contribuire a contrastare il fenomeno della denatalità.
L’iniziativa è stata presentata presso la sede dell’istituto bancario, nella Sala Bruno Di Cosimo, alla presenza, tra gli altri, del Governatore Fazio, del presidente della Banca Popolare del Frusinate Fabio Sbianchi e del direttore generale Domenico Astolfi.
Al centro dell’incontro una delle principali sfide sociali e demografiche del Paese, che interessa direttamente anche la provincia di Frosinone. Il progressivo calo delle nascite, infatti, non riguarda soltanto la composizione delle famiglie, ma incide sulle prospettive di sviluppo dei territori, sulla tenuta dei servizi, sul sistema scolastico e sulla possibilità per le nuove generazioni di costruire il proprio futuro nei comuni di appartenenza.
«La denatalità non è un fenomeno lontano da noi, ma una realtà che riguarda direttamente la nostra provincia, i nostri comuni e le nostre scuole, dove il calo delle nascite comincia a produrre effetti sempre più evidenti – ha dichiarato il Presidente Luca Di Stefano –. È una questione che riguarda il futuro stesso del territorio, la capacità di mantenere servizi e opportunità e, soprattutto, di consentire ai giovani di immaginare e costruire qui il proprio progetto di vita».
Nel suo intervento, il Presidente ha richiamato anche la necessità di tutelare le aree interne, particolarmente esposte alle conseguenze dello spopolamento, sottolineando l’importanza di garantire collegamenti efficienti, accessibilità ai servizi e condizioni di vita adeguate per le famiglie che scelgono di rimanere nei piccoli comuni.
«Non possiamo affrontare il problema della denatalità senza occuparci anche della qualità della vita delle persone – ha sottolineato Di Stefano –. Penso soprattutto alle nostre aree interne, che dobbiamo tutelare attraverso collegamenti adeguati e servizi accessibili. Perché una giovane coppia possa scegliere di vivere e costruire una famiglia nel proprio territorio deve poter contare su opportunità, mobilità e servizi essenziali. Contrastare lo spopolamento significa creare le condizioni per restare, non soltanto quelle per nascere».
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sanità e all’assistenza alla maternità e alla prima infanzia. Di Stefano ha ricordato, in particolare, la mancanza di un reparto di terapia intensiva neonatale sul territorio provinciale, evidenziando come il sostegno alla natalità debba necessariamente accompagnarsi alla disponibilità di servizi sanitari adeguati.
«Se vogliamo davvero incoraggiare le nascite, dobbiamo garantire alle famiglie anche sicurezza e assistenza sanitaria. La mancanza di un reparto di terapia intensiva neonatale nella nostra provincia è una questione che merita attenzione. Sostenere la maternità significa accompagnare le famiglie in tutte le fasi, dalla scelta di avere un figlio alla nascita e alla crescita, assicurando servizi capaci di rispondere concretamente ai loro bisogni».
«Per questo considero particolarmente significativa l'iniziativa della Banca Popolare del Frusinate, che dimostra come anche il mondo del credito possa assumere un ruolo attivo nel rispondere ai bisogni della comunità. Un progetto come “Io Mamma” non può da solo invertire una tendenza demografica nazionale, ma rappresenta un contributo concreto e un segnale importante di attenzione verso la maternità e le famiglie», ha aggiunto Di Stefano.
Il Presidente ha inoltre sottolineato il valore della scelta di coinvolgere nella presentazione del progetto alcune dipendenti della Banca che sono anche mamme, donne del territorio capaci di testimoniare direttamente il significato dell'iniziativa.
«Ringrazio il presidente Fabio Sbianchi, il direttore generale Domenico Astolfi e tutta la Banca Popolare del Frusinate per aver promosso questo progetto. Contrastare la denatalità significa restituire fiducia alle nuove generazioni, sostenere le famiglie e investire nella qualità della vita, nei servizi e nelle infrastrutture, con particolare attenzione alle aree interne. È una responsabilità che deve coinvolgere istituzioni, imprese e tutte le realtà economiche e sociali del territorio», ha concluso il Presidente della Provincia.
Frosinone, 08 ottobre 2026
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